Un grazie particolare a Nicola Becchi con la sua Signora, il Dondy e il Presidente Nicola Micheletti per aver fornito le foto.
sabato 16 maggio 2015
Gara Sociale 2015
Con la formula della gara ad eliminazione sul circuito di
via Volta – via Staffali, nella zona industriale di Dossobuono, in una
bella giornata di sport in amicizia, si è svolta oggi la gara sociale della
Società Ciclistica Olimpica Dossobuono. Vincitore assoluto è stato Corrado
Braga che nello sprint finale ha battuto un gagliardo e sfortunato Mattia Corsi
che ha disputato la volata con il piede sinistro sganciato dal pedale. Terzo
classificato Nicola Giacomazzi, eliminato nel corso del giro precedente, che si
era inserito nella fuga giusta assieme ai primi due, ma non è riuscito ad
esprimersi al meglio su un circuito così corto. Per quanto riguarda la fascia
degli over 50 il dominatore della giornata è stato Giancarlo Zanolli che ha
bene gestito la gara imponendosi su Dino Marcazzan e Roberto Cherubini.
L'inedita formula ad eliminazione ha reso vivace la gara fin dai primi giri ad
andatura libera, con un allungo di Stefano Sorio che ha portato a una
progressiva frantumazione del grosso del gruppo, che si assottigliava sempre
più mano a mano che si succedevano le eliminazioni o gli abbandoni spontanei
che hanno creato non poche difficoltà nella redazione della classifica finale.
Al termine della gara, dopo un abbondante ristoro a base di panini, affettati,
dolci, vino e bibite c'è stata la cerimonia della premiazione con la consegna
ai primi cinque di ogni categoria dei ricchi premi offerti dalla società e le
medaglie per i primi tre classificati. Concludendo questa cronaca è d'obbligo
fare un grande ringraziamento a tutti coloro che a vario titolo hanno
collaborato e reso possibile la manifestazione: dal segretario Roberto
Cherubini che ha seguito le pratiche per la concessione dei permessi con il
Comune di Villafranca di Verona e la polizia municipale, al giudice di arrivo
Luigi Albertini che ha messo a disposizione la sua pluriennale esperienza,
al medico sportivo Dott. Roberto Ciresa, ai motociclisti Giovanni
Gaiardoni e Mario Rizzotti, al personale dell'ambulanza, a tutti agli addetti
al controllo del traffico e alla comunicazione ai corridori e naturalmente agli
addetti all'apprezzatissimo ristoro finale. Grazie a tutti per aver contribuito
alla riuscita della manifestazione e arrivederci alla prossima edizione della
gara sociale.
Il presidente
Nicola Micheletti
1 BRAGA CORRADO
2 CORSI MATTIA
3 GIACOMAZZI NICOLA
4 CHERUBINI MICHELE
5 OTTOBONI ALESSANDRO
6 ZANOLLI CRISTIAN
7 CAPORALI SIMONE
8 SORIO STEFANO
9 BECCHI NICOLA
10 ZAMPINI ALESSANDRO
11 MARCHESINI MASSIMILIANO
12 BERNARDI FEDERICO
13 ADAMI NICOLA
14 ADAMI FRANCESCO
15 CANEO DAVIDE
16 BONOMI ANDREA
"CLASSIFICA CATEGORIA OVER 50"
1 ZANOLLI GIANCARLO
2 MARCAZZAN DINO
3 CHERUBINI ROBERTO
4 ZOCCATELLI GRAZIANO
5 ZANOLLI MARIO
martedì 12 maggio 2015
AMARCORD OLYMPICO
In questi giorni di Giro d'Italia, vogliamo ricordare un nostro atleta che ha trionfato alla corsa rosa, in una tappa la Diano Marina-Genova di 241 km alla media di 48.830. Record di tappa più veloce della storia del giro, che è durato per ben 63 anni.
Record cancellato da un altro veronese Andrea Guardini nel giro del 2012, la San Vito di Cadore-Vedelago di 149 km alla media di 49.429.
Severino conserva ancora La gazzetta dello sport di quel giorno che scrive di 48.830 di media, "mentre in un altro giornale c'è scritto 48.521". Racconta : "A 77 km dall'arrivo, sotto una galleria di Barigotti, si sente un "cioco". Gimondi ha bucato. Si scatena una battaglia come raramente si è visto. Quando si sono accorti che Felice era a terra, Anquetil e Motta hanno acceso le polveri. A Savona, c'era il "traguardo tricolore": mi ha battuto Manza, che aveva vinto con me il mondiale nella Cento. La battaglia era tremenda. Si volava. Anquetil andava così tanto forte che andava vicinissimo alle moto del polstrada. E noi dietro a "menare".
Non c'era solo pianura, ma anche strappi di 4-500 metri, con vento che arrivava dal mare. Per fortuna sono riuscito a rimanere attaccato. Qualche volta, anch'io non ero fermo in salita. Gimondi ha accusato al traguardo un ritardo di 1'36". La "Gazzetta" ha scritto che la "bagarre" aveva dato alla corsa l'aspetto di un'americana in pista".
Con Andreoli in fuga, c'erano Adorni, Nolmans, Dancelli, Marino Basso, Boons, Marino Fontana, Da Dalt, Motta, Zilioli, Taccone, Anquetil, Lievore, Balmamion, Fontana, la maglia rosa Jimenez, De Resso, Milesi, Denson, Deferm che hanno concluso nell'ordine.
Severino racconta : "In volata, dovevo pilotare il mio capitano, ero alla Vittadello, Taccone. A 600 metri dal traguardo, da centro strada mi sono spostato sulla destra, vicino alle transenne, dove c'era la folla che mi avrebbe riparato dal vento. Taccone non mi ha seguito. Ho prodotto uno sforzo violento ai 200 metri : Adorni veniva avanti sulla sinistra, ma non ha fatto in tempo a saltarmi. Pensavano mi inchiodassi. Per lo sforzo mi sono venuti i crampi, ma ho vinto".
Articolo preso dall'inserto del L'Arena del 09/05/2015
Record cancellato da un altro veronese Andrea Guardini nel giro del 2012, la San Vito di Cadore-Vedelago di 149 km alla media di 49.429.
Severino conserva ancora La gazzetta dello sport di quel giorno che scrive di 48.830 di media, "mentre in un altro giornale c'è scritto 48.521". Racconta : "A 77 km dall'arrivo, sotto una galleria di Barigotti, si sente un "cioco". Gimondi ha bucato. Si scatena una battaglia come raramente si è visto. Quando si sono accorti che Felice era a terra, Anquetil e Motta hanno acceso le polveri. A Savona, c'era il "traguardo tricolore": mi ha battuto Manza, che aveva vinto con me il mondiale nella Cento. La battaglia era tremenda. Si volava. Anquetil andava così tanto forte che andava vicinissimo alle moto del polstrada. E noi dietro a "menare".
Non c'era solo pianura, ma anche strappi di 4-500 metri, con vento che arrivava dal mare. Per fortuna sono riuscito a rimanere attaccato. Qualche volta, anch'io non ero fermo in salita. Gimondi ha accusato al traguardo un ritardo di 1'36". La "Gazzetta" ha scritto che la "bagarre" aveva dato alla corsa l'aspetto di un'americana in pista".
Con Andreoli in fuga, c'erano Adorni, Nolmans, Dancelli, Marino Basso, Boons, Marino Fontana, Da Dalt, Motta, Zilioli, Taccone, Anquetil, Lievore, Balmamion, Fontana, la maglia rosa Jimenez, De Resso, Milesi, Denson, Deferm che hanno concluso nell'ordine.
Severino racconta : "In volata, dovevo pilotare il mio capitano, ero alla Vittadello, Taccone. A 600 metri dal traguardo, da centro strada mi sono spostato sulla destra, vicino alle transenne, dove c'era la folla che mi avrebbe riparato dal vento. Taccone non mi ha seguito. Ho prodotto uno sforzo violento ai 200 metri : Adorni veniva avanti sulla sinistra, ma non ha fatto in tempo a saltarmi. Pensavano mi inchiodassi. Per lo sforzo mi sono venuti i crampi, ma ho vinto".
Articolo preso dall'inserto del L'Arena del 09/05/2015
lunedì 11 maggio 2015
martedì 5 maggio 2015
Assemblea soci 15/05/2015
Dossobuono, lì 05/05/2015
L'assemblea dei soci della S. C.Olimpica Dossobuono è
convocata per venerdì 15 maggio 2015, in prima convocazione alle ore 20.00 e in
seconda convocazione alle ore 21.00, presso la sede sociale, in viale Europa 28
a Dossobuono.
L'ordine del giorno è il seguente:
1) Regolamento gara sociale 2015
2) Comunicazioni de lpresidente sul comportamento da
tenere in occasione delle uscite in gruppo
3) Informazioni generali sulla vigente normativa CONI per
la lotta al doping
4) Organizzazione de “L’Olimpica”Strade bianche – Colline
Moreniche, manifestazione ciclistica non competitiva con bici storiche su
strade d’altri tempi
5) Proposta di effettuare un giro di quattro giorni in
Toscana, a fine settembre, in occasione della cronosquadre della Versilia
6) Varie ed eventuali
il presidente
Nicola Micheletti
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